lunedì 18 giugno 2007

Risultati

Tornato! Felice, stanco e soddisfatto, più o meno. Cosa rimane da scrivere? Escludo i racconti di viaggio: appunterò solo qualche considerazione utile, che magari sottometterò anche a quelli di Routard e Rough Guides. Il tempo di recuperare il sonno, di riambientarmi nella realtà, e scriverò tutto.

lunedì 4 giugno 2007

I bagagli

È fatta, domattina parto (nonostante sia martedì!) Oggi pomeriggio ho ultimato i preparativi per la moto e preparato i bagagli.
Ho un trucco per i bagagli. Per prima cosa sistemo tutto quello che porterò con me su una superficie sgombra (il letto ad esempio). In questo modo posso avere tutto sott'occhio. Poi faccio le prove: faccio finta di fare la doccia, o di andare in spiaggia. In questi momenti mi accorgo sempre di qualcosa che manca. Poi penso a qualche imprevisto, magari qualcosa che mi è capitato nei viaggi precedenti.
Lascio il letto con tutta la roba sopra a decantare per mezz'ora, perché se mi concentro su quello che posso essermi dimenticato non mi viene in mente niente!
Quando sono soddisfatto smetto di pensare e sistemo la roba nel bauletto della moto: è la parte semplice. Tutto quello che è sul letto verrà con me, niente di più e niente di meno. E sarà sempre così ogni giorno di viaggio: prima recupero tutte le cose da qualche parte, poi le raccatto tutte insieme.
Non è difficile e poi, in un mondo ormai globalizzato (cioè quella parte di mondo dove vado in vacanza) basta una carta di credito (fingo relax per scovare qualche dimenticanza).
Più esperienza accumulo, più veloce è la preparazione e più efficace (organizzazione più razionale). La prima volta utilizzai una lavagna, iniziai 2 mesi prima a segnare quello che avrei portato. Ma fu necessario, era il mio primo viaggio, stavo fuori 3 settimane, ed era dalla parte opposta della Terra :)

venerdì 25 maggio 2007

Itinerario

Le idee si fanno sempre più precise:
  1. partenza da Ancona, il 4 giugno. Devo ancora scegliere la compagnia, e se cercarmi una cuccetta o stare sul ponte! Il ponte l'ho provato una volta ed è stata una bella esperienza, solo che era ferragosto. I primi di giugno non so... però sta facendo un caldo agostino già adesso! Passerò da Perugia, 350km, 5 ore di viaggio (pause comprese).
  2. Scendo a Igoumenitsa, anche se voglio arrivare a Patrasso. Non credo di tollerare più di 15 ore di traghetto, anche con ottima musica e ottimo libro. C'è un limite a tutto! Arrivando in prima mattina arrivo a Patrasso (d'intorni) per sera: 300 km, 4 ore.
  3. Olympia. Tappa breve, inizio a godermi la vacanza. 130 km, 2 ore.
  4. Attraverso il Peloponneso, Nauplia. 200 km, 3 ore.
  5. Da Nauplia a Kymi, tappa lungotta: 300 km, 5 ore. Supero Atene senza fermarmi, arrivo allo scalo per poi raggiungere le Sporadi. L'idea è di fermarmi su 2 o 3 isole, e raggiungere Valos.
  6. Da Valos alle Meteore, penultima tappa: 140 km, 3 ore.
  7. Infine Meteore Igoumenitsa: 200 km, 4 ore.
  8. Tragetto, di nuovo Ancona e poi casa.
Mi sembra un po' troppo di corsa... chissà se ce la farò. Questa comunque è la prima bozza.

Strumenti

Elenco dei servizi in rete che utilizzo:
  • questo blog: è un diario, quindi serve soltanto per ricordare e non per progettare (o sbaglio?) Ho il dubbio di sì (di sbagliare)...
  • gli itinerari Michelin: ho tentato di usare Google Maps ma senza successo. Specificando i nomi greci con alfabeto occidentale non trova niente!! A favore di Michelin, oltre a riuscire a risolvere le traslitterazioni più improponibili, anche la possibilità di avere una rubrica degli itinerari, commentarli e annotarli. Peccato che non si possa impostare il titolo. Il sito inoltre è troppo "fenomeno", e usa certi effetti javascript che si potrebbe risparmiare.
  • Avrei potuto usare wayn, ma non lo trovo molto utile. L'idea è carina, ma ad esempio: è obbligatorio specificare la città e quando ho registrato la vacanza nemmeno sapevo le tappe! Probabilmente è utile a gente più organizzata...
E poi? Mi sa che è tutto qua! Per adesso... E manca pochissimo ormai!

sabato 19 maggio 2007

Le tappe

Ora che possiedo le guide, e che le sto leggendo, inizio a farmi un'idea di cosa fare e dove andare. Non riesco a decidermi. All'inizio la Grecia era un'idea, "ci vado" e stop. Adesso si sta espandendo divenendo vastissima e mi ci perdo. Vorrei avere mesi di vacanza ma so che da solo un viaggio più lungo di 2 settimane non ha senso. Cosa scelgo in 2 settimane?
Anche se probabilmente non ci tornerò più (se sarò da solo mi dirò: ci sei già stato, vai altrove) devo pensare il contrario. Serve per annullare l'ansia del "tutto o mai più". Quindi sceglierò 4 o 5 posti, massimo 6. Anzi: ne scelgo all'incirca il doppio, decidendo poi sul momento quali visitare.
Attualmente ho 2 possibili alternative: arrivo a Igoumenitsa (perdonate lo spelling...) vado a sud, passo una settimana poco più nel peloponneso (lo percorro in senso antiorario), e poi mi butto sulle isole. Risalgo da atene verso nord, meteore, di nuovo Igoumenitsa e casa.
Oppure da Igoumenitsa mi butto a est, Calcidica 4/5 giorni, poi isole e praticamente taglio via il peloponneso.
Preferisco la prima alternativa, ma credo che la seconda sia più fattibile. Questo è il dilemma attuale.

giovedì 10 maggio 2007

Pausa

Già un mese dall'ultimo post! E cosa è accaduto nel frattempo? Ho scelto le guide, acquistato anzi, ho scelto un libro, mi sono goduto il mal tempo. Soprattutto questo. Fra le 2 gocce d'acque che son cadute ho accantonato voglie e progetti, e adesso che è tornato il sole riparto di slancio.

mercoledì 11 aprile 2007

Le guide

La mia inesperienza in viaggi è abissale. Il mio primo viaggio da solo è stato in Giappone. Sono partito mettendo qualcosa in valigia e basta. Non avevo né una guida né niente, a parte qualche Yen (indispensabili, non avendo una carta di credito). Il piano era di esplorare a caso. Sebbene di per sé sia affascinante, di sicuro richiede molte più risorse (in tempo e denaro). Adesso, preso coscienza dei miei limiti, e diventato un po' più pigro, mi affido ad una guida.

Il problema è: quale scegliere? L'anno scorso ho provato la Michelin. Si è rivelata buona. Non l'ho usata per cercare vitto e alloggio: per dormire, se il posto è piccolo, di solito non c'è scelta, se è una grande città, vado all'ufficio del turismo e scelgo il più economico. Raramente ho qualche appunto di amici. Per mangiare, be', passeggio un po' ed entro dove mi ispira, seguendo la regola mangiare ogni giorno diversamente, e sperimentare il più possibile. La guida quindi mi serve soltanto per progettare le tappe, selezionare fra tutto ciò che c'è, quel che vale la pena in dieci giorni di viaggio.

Le possibilità: Michelin, Routard, DeAgostini, Mondadori, le altre sullo stile Routard (Rough guides, Lonely planet, etc.). Tutti i miei amici mi consigliano Routard, quasi all'unanimità. Uno ha provato DeA. Michelin l'ho provata, ma proprio per questo vorrei escluderla: quanto più scarsa è l'esperienza, tanto più importante è sperimentare, quindi non fermarsi alla prima cosa buona.
Fondamentalmente si contrappongono 2 stili: a colori e monocromatico. Ricchezza di figure contro ricchezza di contenuti. Come a dire: quelle fighette, sono piene di fotografie, poi, stringi stringi, non ti dicono mai quello di cui hai bisogno. La Routard invece...
Però, quando gli amici parlano della Routard, i soli esempi che mi citano sono dove dormire e dove mangiare.
Io, da pigro, non ho voglia di leggermi ogni rigo in corpo 8 di un librozzo di 600 pagine fitto di note. Non riesco a scegliere! Ho proprio bisogno di un paio di foto, di un elenco di città con le stelline, per il resto mi arrangio. Il senso della guida è quello di viaggiare in compagnia "di chi c'è già stato e sa cosa vale la pena vedere". Ti affidi al giudizio medio. È un approccio che funziona perfettamente quando sei da solo ed è la prima volta che visiti un posto: c'è così tanto da vedere e da fare che non ti può andar male.

Un'altra considerazione: tutte le guide, escluse M e DeA, sono in 2 volumi: Grecia continentale e isole. Io ancora non ho deciso, perché devo rendermi conto quanto tempo spenderei ad inseguire traghetti. Non mi va di passare tutto il tempo in nave, anche se l'idea iniziale erano proprio le isole. Insomma, vorrei fare un po' e un po'. Ma 2 volumi (enooormi!) mi sgomentano al solo pensiero.

Basta, concludo con un proposito: domani vado in libreria, scelgo 2 posti (una città in continente e un'isola) e leggo per ciascuno tutte le guide. Quanto mi ci vorrà mai? Devo decidermi!!!